Festival Internazionale dei Giardini 2014 – Domaine de Chaumont sur Loire

Jardins des péchés capitaux

“La perfezione del giusto è formata dalla buona composizione dei sette peccati capitali, come la luce bianca dalla composizione dei sette colori tradizionali”. Paul Valéry – Tel Quel

Torno a Chaumont sur Loire per l’edizione di quest’anno del Festival Internazionale dei Giardini, dopo 2 anni sono di nuovo qui. Mi piace venirci, moltissimo. E’ un posto in cui adoro perdermi, trascorro una giornata di totale immersione in ciò che mi appassiona. Trovo tantissime idee per la progettazione, anche se forse non le metterò mai in pratica, e mi guardo intorno attraverso il mirino della mai reflex, scattando all’impazzata, fotografo tutto. Andrò via di qui con vagonate di scorci, composizioni dai colori unici, macro di architetture della natura mozzafiato. O almeno questa era l’aspettativa… E’ il 9 agosto, le nostre ferie sono iniziate da poco, battezzate da piogge giornaliere puntuali come l’affitto. Il nostro cane è completamente a suo agio tra pioggia, tende da montare, castelli, pub, viaggi in macchina, zampe che vanno-pulite-altrimenti-sporca-il-sedile. Io non sono alla sua altezza, e infatti arrivo a Chaumont piena di aspettative che si infrangono con la scoperta che la batteria della mia reflex è completamente scarica.

Fotografo quasi tutto, con la mia vecchia e fedele macchina digitale.

Ma ne vale sempre la pena. Quest’anno la parte del Potager, l’orto, è decisamente scadente rispetto al 2012, molte zone sono chiuse, ed è tutto un po’ caotico. Quindi dovrò ritornare, tra qualche anno, a controllare come va. Con la batteria carica. Fotograferò tutto.

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