Giverny – Il giardino di Claude Monet

Claude Oscar Monet si trasferì nella tenuta di Giverny nel 1883. Da subito iniziò la creazione dello spettacolare giardino il quale si articola in due parti principali piuttosto distinte tra loro. La prima è chiamata “Clos normand“, occupa la zona antistante la casa ed ospita aiuole ricche di fioriture colorate la cui sistemazione richiama la disposizione tipica degli orti, mentre gli arbusti, che sono sistemati ad intervalli regolari lungo i muri, richiamano invece la disposizione tipica del frutteto. I periodi migliori dell’anno per ammirare questo splendido e generoso giardino sono maggio e la tarda estate. Maggio per la profusione di iris, la tarda estate per l’invasione del grande viale, antistante la casa, da parte dei nasturzi. La nostra visita risale a questo secondo periodo dell’anno e tutto il giardino, come spero si possa evincere dalle foto, è uno straordinario e sapiente miscuglio di colori.

La seconda parte della proprietà è costituita dal giardino acquatico. A questa zona appartiene un laghetto coperto per la maggior parte da ninfee e da piante semi-acquatiche lungo il perimetro. Questo angolo del giardino è stato fonte di ispirazione di un intero ciclo pittorico di Monet, chiamato appunto ‘Le ninfee’, periodo al quale appartengono circa 250 dipinti. Appartiene sempre a questa zona anche il ponte giapponese sormontato da imponenti glicini, altro famoso soggetto pittorico. Glicini che purtroppo non erano in fiore, visto il periodo… troppi indizi, il glicine, gli iris, mi fanno capire che dobbiamo tornare a maggio!!

Un giardino bellissimo, romantico, coloratissimo, una vera e propria celebrazione del colore… non poteva che essere così però, vista la statura del creatore. Giverny è anche sede della Fondazione Claude Monet, e nel cimitero è ospitata la tomba di famiglia. Il paese è veramente piccolo ma molto caratteristico, palcoscenico perfetto per una bella passeggiata alla fine della visita.

Link per la location: http://goo.gl/maps/StC6p

Fonti:

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