Villa Melzi – Bellagio

Villa Melzi e lo splendido giardino all’inglese che la circonda furono realizzati tra il 1808 e il 1810 per Francesco Melzi d’Eril (1753-1816), duca di Lodi, vice presidente della Repubblica Italiana con Napoleone e, successivamente, gran cancelliere del Regno Italico. La villa è opera dell’architetto Giocondo Albertolli, mentri i giardini, nei quali sono presenti anche moltissime opere d’arte, furono progettati dall’architetto Luigi Canonica e dal botanico Luigi Villoresi. Un sentiero parallelo al lago con un filare di platani conduce alla villa, accanto alla quale c’è l’orangerie, anticamente il luogo adibito a ritirare piante di aranci e limoni durante l’inverno, oggi adibita a museo in cui si trovano cimeli del periodo napoleonico. Uno specchio d’acqua davanti alla villa ospita splendide ninfee, l’ampio respiro del parco ospita esemplari di notevole bellezza, ne nomino solo alcuni: cornus della cina (Cornus Brachyopoda “Variegata”) esemplare con un portamento di notevole effetto, tanto da sembrare una danzatrice a mio parere; un notevole esemplare di cedro del libano (Cedrus Libani); olmo del caucaso (Zelkova Carpinifolia); quercia da sughero (Quercus suber);  faggio rosso (Fagus sylvatica “Atropurpurea”) e a foglia di felce (Fagus Sylvatica “Asplenifolia”); tuia gigante (Thuja Plicata); un ginkgo ( Ginkgo Biloba); l’albero dei tulipani (Liriodendron Tulipifera); una sequoia (Sequoia Sempervirens); un cipresso calvo della Florida (Taxodium Distichum) e poi aceri, camelie, azalee e rododendri in varietà.

Una parte del parco ospita un giardino orientale con un laghetto di ninfee e favolosi aceri dai colori vivissimi. Il lago è parte integrante della bellezza del giardino perché, praticamente da ogni punto, fa parte del panorama. Sulla sponda opposta del lago si può vedere Villa Carlotta a Tremezzo, di cui ho già parlato in un post dedicato (http://barbaravitolo.it/villa-carlotta-tremezzo/).

Villa Melzi-10a

Un giardino in stile inglese, sulle sponde di un lago… per gli amanti del genere non è assolutamente da perdere. Le linee curve dei sentieri e dei declivi, le macchie di alberi bellissimi… un giardino favoloso a mio parere.

Buona visita!!

Fonti:

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